#34. E’ COSI’ IMPORTANTE LA NEGATIVITÀ?

#34. E’ COSI’ IMPORTANTE LA NEGATIVITÀ? Reprimere la negatività è corretto? Ridere quando siamo tristi è davvero una risposta efficace al nostro stato? Io quando sono incazzato difficilmente rido, non so tu, ma mi riesce davvero complicato: il sorriso risulterebbe falso, forzato e il senso di frustrazione aumenterebbe. Quante volte abbiamo dovuto fare buon viso…

#33. IL DESTINO LO FACCIAMO NOI?

#33. IL DESTINO LO FACCIAMO NOI? E’ una domanda maledetta, eterna e che, forse, non avrà mai una risposta. Siamo artefici del nostro destino o siamo in balia del caso? Nei secoli si sono formate varie scuole di pensiero che tra razionalità, fede e credenze popolari, hanno portato a suddividere in tre grandi casistiche la questione destino: …

#32. CREDERE O CONOSCERE?

#32. CREDERE O CONOSCERE? Gli uomini non sono disturbati da dagli eventi, ma dalla visione che ne hanno. Secondo questo principio espresso da Epitteto, l’esperienza – in realtà – non provocherebbe alcuna reazione emotiva specifica; è invece il sistema di credenze dell’individuo a produrre la reazione. Come dire che vale di più credere che conoscere….

sbagliato

#31. IN ME NON C’E’ NULLA DI SBAGLIATO

#31. IN ME NON C’E’ NULLA DI SBAGLIATO Nel libro “In te non c’è nulla di sbagliato”, Cheri Huber insegnante di buddhismo zen in California (lo so, suona strano anche a me…) e scrittrice, spiega che non possiamo migliorare e correggere ciò che siamo, semplicemente perché non c’è NULLA di sbagliato in noi. C’è, invece, molto di…

#30. L’ANSIA DELL’INCOMPIUTO

#30. L’ANSIA DELL’INCOMPIUTO Avevo in mente di realizzare un progetto di musica elettronica composto da una decina di brani, e di accompagnare ognuno di essi con una diversa coreografia. Ho iniziato, mi sembrava bello, ma restò incompiuto. Non riuscii a finirlo. Fallii. Non solo quella volta, tante volte.  Quando pensiamo – io per primo – ad un…