Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.
(Antoine-Laurent de Lavoisier)

Ricarica…A volte un telefono o un computer portatile scarico possono sembrarci il nostro incubo peggiore, se stiamo aspettando un’importante chiamata di lavoro o inviando un’email urgente. Quanta cura investiamo nel verificare l’energia residua della nostra tecnologia! E a quella del nostro corpo? Siamo altrettanto attenti oppure la diamo troppo spesso per scontata? Ricaricare le nostre “batterie”, fisiche e mentali, è cruciale per disporre della giusta energia nel giusto momento della giornata. Good news: le tecniche sono tante, sostenibili e personalizzabili.

A partire dalla più semplice di tutte: cosa mangiamo e cosa beviamo. Una sana abitudine alimentare, ricca di vegetali freschi a basso tenore glicemico. E acqua (non tè, caffè, succhi o altro): di più e più regolarmente nell’arco della giornata. Già con questi piccoli accorgimenti possiamo migliorare la performance del nostro cervello. Insomma: perché ricaricarci lo sappiamo fin troppo bene. Come e quando, prendiamoci noi la libertà di deciderlo.

IL CONSIGLIO: Distribuisci correttamente le energie, per non cedere all’alibi della stanchezza. “Mind the body, mind the mind”: prenditi cura sia del tuo corpo sia della tua mente, dedicando tempi precisi, quando serve, all’attività e/o al riposo. Parti dal sonno: di più e migliore. Ciascuno ha la sua necessità di sonno, ma 7 ore sono una buona quantità per la maggior parte. Correggi poco alla volta le tue abitudini alimentari, ad esempio introducendo o eliminando un elemento alla volta (es.: una mela al giorno, o un caffè in meno al giorno). Dai importanza all’esercizio fisico e scegli quello che ti piace di più: dalla corsa, allo yoga a 10’ di passeggiata quotidiana fino al ballare la tua canzone preferita. E ancora power nap, respirazione rilassante: scegli una tecnica alla volta, comincia con piccoli passi e poi pratica con continuità.

FATTI LE DOMANDE GIUSTE

  • Come e quando mi occupo del mio livello “energetico”?
  • Quali sono i momenti della giornata in cui invece mi sento più “carico”?
  • Come posso farne buon uso rispetto ai miei impegni?
  • Quali sono i momenti della giornata in cui più sento disparità tra l’energia che vorrei e quella che effettivamente ho? E quelli in cui sento di distrarmi più facilmente?
  • Come valuto la quantità e qualità del mio sonno? Come vorrei
    migliorarla?

ALLENAMENTO:

Allenamento #1 – Coltiva il tuo sonno

Per una settimana, porta la tua attenzione sui benefici di un sonno riposante:

– Ogni giorno decidi quando andare a dormire e metti la “sveglia” per ricordartelo.
– 5 ore prima di dormire: smetti di assumere caffeina o teina.
– 2 ore prima: smetti di bere alcool e mangiare.
– 1 ora prima: disconnettiti dalla tecnologia (all’inizio comincia con un intervallo di 15’).
– 1 ora prima: evita attività che stimolano l’adrenalina (film d’azione, videogiochi di combattimento, giochi
competitivi, sforzi fisici etc).
– Preparati per dormire con un breve rituale piacevole (per esempio una doccia, un bagno caldo, una tisana, una lettura
piacevole…). 
– Tieni il letto e tutta la zona-letto pulita e in ordine. 

Allenamento #2 – Il power nap

Per una settimana, tutti i giorni trova un momento della giornata dove ti puoi ricaricare con un power nap. Trova un posto tranquillo, non troppo caldo né freddo, se possibile al buio (oppure indossa una mascherina). Stabilisci la durata del sonno e setta la sveglia a seconda del bisogno e della situazione: tecnicamente, si parla di “power nap” tra i 10’ e i 30’, ma puoi optare anche per un “nano-nap” da 5’.Occhi sempre chiusi e attenzione sul respiro ti aiuteranno a prendere sonno rapidamente. Nessuna distrazione: il “flight mode” del telefono è il tuo miglior amico! 

Allenamento #3 – La respirazione rilassante

Per una settimana, tutti i giorni trova un momento della giornata dove ti puoi ricaricare usando la respirazione. Trova un posto tranquillo in cui stare seduto comodamente o sdraiato. Tenendo la bocca chiusa, controlla il ritmo del tuo respiro secondo il ciclo 4-12-8. Inspira dal naso contando fino a 4. Trattieni il respiro contando fino a 12. Espira contando fino a 8. Ripeti questo ciclo per 5 volte, poi fai qualche respiro normale e riprendi la sequenza per un totale di 5’.

Allenamento #4 – Esercizio fisico

Se non sei sdraiato, seduto, in piedi fermo o stai mangiando mentre lo fai, allora è esercizio fisico. Scegli qualcosa che ti piace: corsa, bicicletta, yoga, stretching, i “Cinque Tibetani” etc, e fallo regolarmente per 30 giorni (comincia con 2’ al giorno – vedi il tip “Indossa nuove abitudini”). Dopo 30 giorni, chiediti se vuoi continuare. A regime, anche 10’ al giorno regolarmente sono un buon traguardo. Per tutti camminare è un’ottima attività fisica che ricarica le batterie (5000 passi al giorno sono un buon traguardo). Usa una app per il tuo smartphone e imposta il tuo obiettivo di passi/movimento e il tuo obiettivo di tempo fermo/seduto ti può aiutare a tracciare e autoregolarti.

Keypoint: Comincia con un obiettivo facilmente raggiungibile (per esempio 2000 passi al giorno) e, dopo una settimana, chiediti se ti piacerebbe aumentare o diminuire. Aggiusta di conseguenza l’obiettivo. 

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