Il panico e la fuga…come rappresentarli? Ha chiesto a persone sconosciute di alzarsi all’alba o di volare come il vento nel deserto di Palm Springs, per ritrarle nel momento di massima espressione. Perché, per l’artista e fotografa americana TABITHA SOREN, non c’era modo migliore di esplorare il panico e il ruolo degli incidenti nella vita che immortalare «figure archetipiche che scappano, nel dubbio che forse stiano per arrivare»

Property and Copyright © Tabitha Soren – BRYAN 004409, 2012

Il progetto: Running

A volte si tratta semplicemente di guardare un particolare comportamento in un modo nuovo che evoca una serie di emozioni. La fotografa Tabitha Soren ha creato una serie di fotografie, Running, che suscitano sentimenti di panico, tensione, curiosità e preoccupazione. Le fotografie di Tabitha hanno potere nella loro semplicità, ed è come se un lato della sua fotografia fosse il passato e uno il futuro, creando una narrazione intermedia che cattura una storia in movimento. Come spettatori, siamo presi in un momento cruciale di tensione cinematografica, che ci richiede di immaginare cosa è venuto prima e cosa viene dopo ogni immagine. Le fotografie diventano una serie di racconti che sembrano gridare “portami via di qui“.

Il 1° giugno Tabitha apre una mostra personale, The Natural World, all’Indianapolis Museum of Contemporary Art, che continua fino al 21 luglio. La curatrice Shauta Marsh afferma: “La sua serie di persone che correvano mi ha colpito. I pezzi erano teatrali e sinceri allo stesso tempo. C’è una vera ansia nel soggetto in molte delle foto, ed è questo che le rende belle“.

Un progetto attuale

Nata in Texas e cresciuta in una famiglia di militari, Tabith ora vive a Berkeley, in California. Ha conseguito la laurea in giornalismo e politica alla NYU e ha studiato fotografia alla Stanford University e al California College of the Arts. Dopo una carriera nel giornalismo e in televisione, ora espone in tutto il paese e il suo lavoro si trova in numerose collezioni pubbliche. 

Property and Copyright © Tabitha Soren – DAVE 000329, 2011

Running è un progetto di diversi anni fa, precisamente del 2012, ma resta incredibilmente attuale, contemporaneo e travolgete. Trovo questo lavoro davvero originale e di una liricità unica, che porta ognuno di noi a pensieri si drammatici, ma anche di liberazione. In un momento così particolare, dove la fuga sembra quasi impossibile (controllo dei confini, schedatura, regioni colorate…), il progetto Running trova la sua massima efficacia: ci fa volare come eroi improvvisati dei film catastrofisti, dove lui e lei si ritrovano, loro malgrado, a dover affrontare l’invasione aliena, il meteorite…la pandemia.

Potete vedere l’intero progetto sul sito personale dell’artista. 

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