#309. AVERE L’IDEA IN TESTA

Oggi, grazie alla tecnologia siamo decisamente fortunati. Possiamo rielaborare un concetto, un’idea, una visione in modo completamente differente da come l’abbiamo colta nell’immediato. Non è più necessario avere l’idea in testa…oppure no?  

Oggi possiamo scattare una foto in pieno giorno e farla diventare magicamente una splendida immagine notturna (no, non date ascolto a chi vi dice “chi ha occhio se ne accorge“, non se ne accorge), possiamo suonare maluccio e far sembrare la nostra performance una performance da Grammy Awards, possiamo far sembrare tutto come avremmo voluto…o quasi. 

Oggi il processo creativo è cambiato: oggi possiamo partire da un’intuizione, o uno sbaglio e farlo diventare qualsiasi altra cosa, una volta era più complesso. Non impossibile, ma decisamente più faticoso. Se non avevi in mente ciò che volevi fare, difficilmente riuscivi a realizzare qualcosa di sensato. In realtà anche oggi è così, con l’unica differenza che l’utilizzo delle tecnologie digitali ci fanno credere che tutto possa essere aggiustato DOPO, anche l’idea. 

Quello che molti artisti e professionisti che si avvicendano in questi nuovi mondi (marketing, coaching e fuffing compresi) non capiscono, è che l’idea, quella di base, il guizzo ce lo devi avere chiaro fin da subito. Il resto, i dettagli – anche il mercato di riferimento – possono arrivare dopo, ma l’idea, la scintilla, quella no. La visione della tua opera devi avercela in testa e, possibilmente, già finita. Certo, può diventare qualsiasi altra cosa: hai pensato a disegnare un’auto sportiva e invece ti è saltato fuori un nuovo sistema di carburazione, oppure un abito, non importa! Sicuramente quell’abito è arrivato perché hai avuto quell’idea, magari è arrivato perché hai pensato ai tessuti per gli interni dell’auto e…boom! Vestito! 


Ciò che contrasta concorre e da elementi che discordano si ha la più bella armonia.


Così scriveva Eraclito in uno dei pochi frammenti giunti fino a noi. L’armonia sta nel contrasto, negli elementi che discordano, proprio come tra l’idea iniziale e il risultato finale, è lì che abbiamo l’armonia definitiva. 

Keypoint: l’armonia è ciò che si ottiene dalla differenza tra l’idea che avevamo in testa e il risultato finale.

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