#192. MORIRE OGNI GIORNO

Oggi mi faccio aiutare da Seneca e della sua lettera a Lucilio. Lo faccio perché in quella lettera ci sono parole toste e che fanno riflettere. 

“Certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza. Pensaci bene: della nostra esistenza buona parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta nell’agire diversamente dal dovuto.

Puoi indicarmi qualcuno che dia un giusto valore al suo tempo, e alla sua giornata, che capisca di morire ogni giorno? Ecco il nostro errore. Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata. Dunque, Lucilio caro, fai quel che mi scrivi: metti a frutto ogni minuto; sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente. Tra un rinvio e l’altro la vita se ne va.”

Nessuno è in grado di fermare le lancette inesorabili del tempo. Non esiste metodo, segreto o formula magica e, nonostante non sembri, anche i più “cool” di Instagram, tra una foto in barca e una posa di felicità in un albergo 5 stelle sono attanagliati dall’ansia del tempo che passa. 

Ma c’è stato un momento in cui, ognuno di noi quell’ansia non sapeva nemmeno cosa fosse…quando eravamo bambini. I bambini non conoscono l’ansia del tempo che passa, non pensano al futuro né tanto meno al passato: sì, qualche ricordo, qualche aneddoto, ma nulla di più. Quello che conta è ciò che stanno facendo, soprattutto quello che li diverte. Quello è l’unico segreto. Mi manca il tempo? Allora devo fare qualcosa:

  1. Riduco all’essenziale – Elimino distrazioni e perdite di tempo…risultando anche un po’ schivo.
  2. Ogni giorno faccio qualcosa per me –  Anche se di “poco conto”, fosse anche solamente preparare un bicchiere di latte tiepido, è un gesto che mi dobbiamo dedicare a noi stessi, e basta.
  3. Mi disconnetto – Dai social, dalle mail…WhatsApp? Mai installato 🙂 
  4. Elimino – Quello che non serve via, basta. 
  5. Delego – Se qualcosa non mi piace o, peggio ancora non sono in grado di farla la farà qualcun altro. 
  6. Ho smesso di dire sempre “Sì” – Dai un’occhiata qui 

Keypoint: Se davvero vogliamo del tempo, dobbiamo inventarcelo, non ci sono alternative. 

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