gratitudine

#223. GRATITUDINE…SCONOSCIUTA?

Siamo nell’era dei rapporti on line, delle condivisioni in loop e della costante nostalgia “dei bei tempi che furono” e, insieme a questi elementi, sembra che la gratitudine non sia più un valore ma quasi un ostacolo nel dimostrare quanto siamo tosti. 

Sarà, ma a me la gratitudine piace e, forse perché l’ho vissuta poco in prima persona voglio migliorarmi in tal senso. Non sono mai stato oggetto di riconoscimenti particolari – e forse non li meritavo – ma proprio per questo voglio cambiare tendenza ed essere io grato. Per cosa? Per tutto, per le persone che incontro, per gli errori che ho commesso, per le scelte che ho toppato e per quelle andate a in porto, per i progetti lasciati a metà. Tutto fa parte di me e devo ringraziare, me stesso per primo, chi mi sta vicino e anche te che stai leggendo. Come perché? Perché stai leggendo!

Grazie per esserci, per aver preso un po’ del tuo tempo e averlo dedicato alla lettura di questo insignificante scritto. Grazie perché hai deciso di dedicare del tempo a me. Questo è un bene inestimabile. 

Ogni giorno fatichiamo nel comprendere che riceviamo molto di più di ciò che diamo, solo con la gratitudine che la vita si arricchisce, di questo ne sono pienamente consapevole, ma da oggi lo metterò in pratica ogni giorno. 

Keypoint: sono arrivato un po’ “lungo”, anche con l’articolo, ma anche oggi ce l’ho fatta! 🙂 

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