Nota dell’autore: Questo articolo è stato scritto, strutturato e rifinito attraverso un dialogo diretto con l’Intelligenza Artificiale. Le idee, le analisi e l’esperienza sul campo sono mie (maturate in quasi trent’anni di impresa reale); l’AI è stata lo strumento che ha trasformato i miei pensieri in testo. Nessun avatar, nessun inganno: solo tecnologia usata come amplificatore dell’esperienza umana.

Vedo sempre gli stessi video nei miei feed.
“Guru” di vent’anni che vi spiegano come licenziarvi dal vostro lavoro grazie a un “business completamente automatico gestito dall’Intelligenza Artificiale”. Avatar fotorealistici, script scritti da ChatGPT, B-roll generati con i prompt e l’immancabile corso “in offerta” a 27 euro.
Avendo fatto l’imprenditore vero per quasi trent’anni, mi sono messo a fare le pulci a questo sistema. E quello che c’è dietro non è innovazione: è una catena di montaggio di fuffa commerciale, frasi fatte e scatole vuote.
Vi spiego come funziona davvero il giochino.
1. La favola del “Video AI a costo zero”
Vi dicono che basta un click per produrre video virali e fare i milioni. La realtà operativa è un po’ diversa:
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Per un avatar decente (che non sembri un pupazzo di plastica che muove le labbra fuori tempo) servono piattaforme in cloud che costano tra i 50€ e i 100€ al mese.
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Per la clonazione vocale servono altri 20€/mese.
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Per generare B-roll da prompt di qualità accettabile te ne servono altri 40-50€.
Risultato? Spendete oltre 100€ al mese di abbonamenti per ottenere video freddi, finti, che puzzano di bot lontano un chilometro e che gli utenti scorrono via dopo tre secondi.
La verità? Un iPhone di tre anni fa, un microfono lavalier da 30€ su Amazon e la vostra faccia vera battono qualsiasi avatar di plastica 10 a zero. L’audio fa il 70% di un video e la gente si fida delle persone reali, non dei robot in cloud.
2. La mappa della fuffa: cosa c’è davvero nel “Footer”
Se volete divertirvi, prendete una qualsiasi di queste landing page identiche e scorrete fino in fondo, dove c’è la ragione sociale della società. Troverete quasi sempre tre pattern geografici ben precisi:
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🇬🇧 71-75 Shelton Street, Covent Garden, Londra (UK): Non è un attico con vista sul Tamigi. È il più grande servizio di ufficio virtuale del Regno Unito, una cassetta postale da 30 sterline all’anno dove risultano registrate più di 80.000 società.
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🇺🇸 1309 Coffeen Avenue, Sheridan (Wyoming, USA): Il paradiso dell’anonimato societario. Un capannone industriale dove risiedono migliaia di LLC create per non far sapere chi c’è davvero dietro, sfruttando lo 0% di tasse statali.
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🏠 L’indirizzo residenziale negli USA: Nel migliore dei casi vi imbatterete in una villetta a schiera nella provincia americana. L’impero milionario gestito dal divano di casa.
Perché lo fanno? Perché una società aperta all’estero con 100$ permette di operare senza P.IVA italiana (finché l’Agenzia delle Entrate o la Guardia di Finanza non bussano per esterovestizione), incassare su conti esteri e far perdere le proprie tracce non appena le cose vanno male.
3. La psicologia dei “27 Euro” e la trappola dell’Upsell
Le pagine di vendita sono tutte identiche perché nascono dagli stessi template americani usati a fotocopia.
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La cifra magica: 27€ (o 37€). Una somma sotto la soglia del dolore psicologico. “Vabbè, anche se è una cazzata sono solo 27 euro, ci provo”.
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Il timer finto: “L’offerta scade tra 04:12 minuti” (spoiler: se ricarichi la pagina riparte).
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I finti bonus: “Valore 1.500€, oggi tuo a 27€”.
I 27€ non servono a far arricchire il guru: servono a ripagare il costo delle inserzioni pubblicitarie e a prendere i dati della vostra carta di credito.
Appena cliccate “Acquista”, parte il vero trappolone: l’Upsell. “Aspetta! Solo per oggi aggiungi la guida segreta a 67€”. E una volta entrati nel loro database, vi bombarderanno di e-mail per vendervi la “Mentorship VIP” da 3.000€ a 5.000€.
4. Il ciclo della fuffa: nasci, incassa, sparisci, riparti
Cosa succede quando la LTD a Londra o la LLC in Wyoming si riempiono di recensioni negative, vengono segnalate all’Antitrust o bloccate dai gateway di pagamento?
Semplice: si stacca la spina.

La società viene abbandonata a costo zero, il sito viene spento, e con altri 100$ si apre una nuova LLC in un altro Stato con un nome diverso. Dopo sei mesi, lo stesso personaggio riappare sui social con una nuova grafica e lo stesso identico pitch:
“Negli ultimi mesi sono sparito perché stavo lavorando in segreto al mio NUOVO SISTEMA 2.0…”
È un’industria del riciclo continuo che sfrutta la memoria brevissima dei social media e la speranza di chi cerca la scorciatoia per la ricchezza facile.
In conclusione
Fare impresa è un’altra cosa. Significa costruire una reputazione, metterci la faccia, gestire i clienti veri e risolvere problemi reali nel tempo.
L’Intelligenza Artificiale — come dimostra la nascita di questo stesso articolo — è uno strumento straordinario se usata per potenziare il pensiero umano, ma non sostituirà mai la competenza, l’etica e l’autenticità.
Se volete fare contenuti o vendere i vostri servizi:
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Compratevi un microfono decente.
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Accendete la fotocamera del telefono.
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Parlate con trasparenza di ciò che conoscete davvero.
E la prossima volta che vi imbattete in una landing page con il timer rosso e la sede legale a Shelton Street… fatevi una risata, e chiudete la scheda.