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#99. VIAGGI IN CITTÀ, RIGA – LETTONIA 

Oggi inizio un personale viaggio attraverso i luoghi che, nel tempo, ho visitato. Ho deciso di iniziare da Riga, capitale della Lettonia e raccontarvi un po’ quello che ho visto e che ho potuto vivere in questa bella città baltica. 

Riga è la capitale più grande e cosmopolita delle Repubbliche Baltiche e, anche se è di dimensioni modeste (per essere una capitale Europea) riesce a combinare al suo interno fascino medioevale, incantevole architettura art nouveau e tendenze contemporanee uniche in tutto Europa.

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Costantemente visitata da turisti di ogni parte del mondo, Riga è soprannominata la Parigi dell’est anche se, a onor del vero, le Repubbliche Baltiche sono in realtà territori del nord e la capitale lettone non farebbe eccezione se non fosse che quasi il 45% della sua popolazione è di origine Russa. Riga si trova sulla Daugava, l’imponente fiume navigabile che che sfocia sul Golfo di Riga, dove si trova la caratteristica città vecchia, “Vecriga“. 

LA CITTÀ 

Perdersi tra le vie incantate di Vecriga è un’esperienza sensoriale unica che, almeno una volta nella vita andrebbe fatta. Ogni stagione è buona per visitare la città ma, viste le latitudini, il freddo potrebbe infastidire i più sensibili, ecco perché l’estate e l’autunno sono i periodi migliori per apprezzarne l’atmosfera. Che sia un tiepido luglio per godersi le vicine spiagge e i tramonti quasi caraibici (sì lo so, sembra incredibile, ma è così), o un fresco ottobre tra parchi e viuzze durante il foliage, Riga sa offrire un panorama godibilissimo, a misura d’uomo. 

La città, come già accennato, non è gigantesca e si gira senza problemi sia a piedi che con gli efficienti mezzi pubblici; bar, pasticcerie, bistrot sono ad ogni angolo e soddisfano i palati di qualunque tipo, dall’italiano nostalgico del piatto di pasta, al più avventuroso enogastronomo in cerca di sapori nuovi e vivaci. Le persone sono cordiali, ma non particolarmente calde e affettuose ma, si sa, a quelle latitudini – al di là dei luoghi comuni – è difficile “scaldarsi“.

L’alcool resta uno degli sport più praticati dai cittadini (e non solo) ma, senza addentrarsi in vicoli troppo isolati o bui, il livello di sicurezza è paragonabile a quelle delle grandi città europee. Molto meno affollata (e sporca), la visita a Riga risulterà molto più tranquilla e rilassata rispetto a città come Parigi, Roma o Berlino. Certo l’offerta culturale e storica non è paragonabile, ma la capitale lettone è stata capace di conquistare il cuore di tanti viaggiatori.

UNA CURIOSITÀ 

Tra le tante curiosità che ha nella sua storia, una mi ha colpito particolarmente: Riga rivendica la paternità del primo albero di Natale della storia, e fu Martin Lutero a crearlo ma, come spesso accade, la realtà è leggermente diversa e si mischia con la leggenda trovando in essa un fondo di verità.

Nella tradizione lettone, uno dei rituali più diffusi era quello di bruciare un ciocco di legno in onore del sole durante la notte del solstizio di inverno. Nei secoli la tradizioni mutò, facendo diventare quel ciocco un albero vero e proprio che, installato davanti alla piazza principale, veniva decorato e bruciato in segno di liberazione e buon auspicio. Martin Lutero, durante il suo viaggio a Riga, molto probabilmente si è imbattuto in questo rituale e, rimasto folgorato, lo ha poi introdotto nel resto dell’Europa. 

LA MODERNITÀ 

Comunque, al di là di miti e leggende, Riga è oggi una città moderna che fa da capitale ad uno degli stati più innovativi e digitali di tutta l’Europa. La Lettonia è il paese dove la rivoluzione digitale è diventata realtà, infatti un altissimo numero di Pmi ha saputo (r)innovarsi nel settore digitale diffondendo le loro conoscenze in tutto il mondo.

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