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#86. GESTIRE LO STRESS

E’ possibile gestire lo stress? Esistono tecniche davvero collaudate per gestire al meglio lo stress e, quando possibile, prevenirlo? 


Lo stress non è altro che una forma socialmente accettabile di malattia mentale. 


Così scrive lo psicologo Richard Carlson in uno dei suoi tanti scritti e trattati. Ma proviamo ad analizzare qualche numero. Quasi 9 italiani su 10 soffrono di disturbi legati allo stress! Questo il dato – allarmante – che emerge da una ricerca promossa da Assosalute sulla relazione tra gli stili di vita e lo stress.

Concentrandoci sulle percentuali più dettagliate, troviamo che le donne e i giovani (in età compresa tra i 18 e 35 anni) sono i più colpiti dai disturbi da stress. Tra i “sintomi” più diffusi troviamo:

  • Mal di testa (46,2%)
  • Stanchezza (45,9%) 
  • Mal di stomaco (26,9%),
  • Tensione/dolore muscolare (25,5%)
  • Insonnia (24,9%)
  • Ansia/agitazione (23,4%)

Ma lo stress sembra non “limitarsi” solamente a questi sintomi, infatti herpes, irritazioni cutanee, tachicardia e difese immunitarie. Tutti elementi, anche di lieve entità che, però, a lungo anare, incidono in maniera negativa sul nostro benessere psicofisico, peggiorando in modo importante la qualità della vita e dei rapporti.

Anche la sfera psicologica, naturalmente, viene intaccata in modo importante. Diventiamo irascibili, perdiamo la concentrazione prendendo – a volte – decisioni sbagliate. 

Ma lo stress è solamente negativo?

Ovviamente no! Come ormai ben sappiamo, lo stress non è sempre un nemico da temere ma, in realtà, deve diventare un prezioso alleato.  Se ben gestito e, mi sia concesso, capito.

Si tratta di una reazione fisica e mentale che determina una reazione di adattamento ad un cambiamento: il nostro corpo, “stressandoci“, ci vuole avvertire di qualcosa affinché il fisico reagisca al meglio per assicurare il massimo delle prestazioni. E’ lo stress che ci permette, spesso in modo del tutto inconsapevole, di toglierci da una situazione di pericolo. 

Un nuovo fenomeno – in realtà non poi tanto nuovo – è legato agli effetti legati ai social network. Abbiamo già visto in questo articolo ciò che i social network, se utilizzati senza criterio, possono portare e a quali livelli di stress possiamo essere sottoposti. Nell’articolo, però, si parla anche dell’effetto che si ha prendendosi una pausa dai social…insomma allontanarsi troppo e troppo repentinamente da alcune situazioni che creano stress, possono creare ulteriore stress, aumentando il livello di cortisolo nell’organismo. 

Quali sono le cause più comuni dello stress?

La percezione di pericolo che fa scattare il nostro allarme interno cambia da persona a persona, tanto che situazioni di forte stress per alcune persone possono non esserlo affatto per altre.

C’è chi, per motivi fisiologici o psicologici, vivono in modo stressato ciò che per la maggior parte delle persone viene vissuta come una situazione normale: ad esempio andare al lavoro, affrontare certi colleghi, restare nel traffico o  affrontare un colloquio può risultare insopportabile.

Non è ciò che viviamo in quel momento a determinare la nostra reazione stressante, piuttosto è il modo in cui lo affrontiamo o non lo affrontiamo.

Ovviamente esistono situazioni che causano stress indipendentemente dalla persona e dalla sua “resistenza”: preparare esami, affrontare un nuovo lavoro, vivere un lutto o una malattia avere ritmi troppo serrati. Ma anche i fattori ambientali quali il caldo intenso, l’immobilismo forzato, il fumo, ritrovarsi in ambienti rumorosi, stretti, angusti. 

Insomma le cause sono tante e non sono sempre semplici da affrontare, ma diventa fondamentale conoscerle per cercare di diminuire i fattori di stress il più possibile. 

Quali sono i campanelli d’allarme?

Diciamo che lo stress, in situazioni normali, non solo è normale, ma è anche un amico che può aiutarci nei momenti di bisogno ma, quando lo stress diventa “cronico” e il nostro organismo reagisce in modo continuo con segnali palesi, allora è ora di correre ai ripari.

Quando una grande quantità di cortisolo, che è l’ormone principe dello stress, viene rilasciato nel corpo, il nostro sistema nervoso si trova in una condizione di infiammazione perenne. E’ proprio questa infiammazione la causa di tutti quei disturbi, più o meno gravi, che disturbano la nostra vita.

Come gestiamo lo stress?

Fare attività sportiva, mangiare in modo equilibrato e trovare qualche minuto per un po’ di meditazione, sono sicuramente pratiche ottimali e, in attesa di cambiare il nostro stile di vita. Non amo dare mai consigli, ma trovo in questo – seppur breve – vademecum, un buon inizio:

  1. Passeggiare all’aria aperta, aiuta la circolazione di endorfina che riduce gli ormoni dello stress.
  2. Evitare l’uso di PC o smartphone di sera. Questa è davvero complicata…lo so
  3. Imparare a organizzare le nostre giornate al meglio. Una causa di stress è la “mancanza di tempo”.
  4. Avere cura della nostra alimentazione: il nostro benessere ne è strettamente legato. 
  5. Sforzarsi di dare la giusta importanza alle cose: ridimensionare i problemi.
  6. Mantenere un atteggiamento funzionale e positivo. 
  7. Aiutarsi con la meditazione. Possiamo provare con la mindfulness
  8. Ridere il più possibile. Avere un atteggiamento positivo può essere davvero utile nella prevenzione dello stress.
  9. Ascoltare musica. Che sia classica, rock o country non importa: la musica che ci piace sviluppa dopamina.
  10. Se però lo stress si trasforma in disturbi fisici veri e propri, possono essere utili alcuni farmaci di automedicazione. Mai abusarne e, dove possibile cercare di eliminarli il prima possibile. 

Chiaro è che, se si tratta di vere e proprie patologie solamente un medico può aiutarci e darci i migliori consigli per affrontare al meglio quello che, molto probabilmente, è solo un momento di passaggio. 

Keypoint: stress…senza esagerare 🙂 

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