#40. LIBERARSI DELL’ANGOSCIA

L’angoscia è un sentimento – o meglio una stato – difficile da definire e, soprattutto, da controllare. E’ facile confondere l’angoscia con la paura, con l’ansia, la tristezza. In realtà questa sensazione di soffocamento potrebbe essere l’insieme dei tre sentimenti appena elencati o l’esasperazione di uno soltanto. L’angoscia è l’angoscia. 

Un’emozione che vive di vita propria Fondamentalmente questa “pena” è costituita da una componente che viene definita “di resa” e una chiamata “di ritiro“. Gli input che ci vengono inviati dall’angoscia sono messaggi di paura e desiderio di trovare una soluzione, con la sensazione di non poterlo fare. Presi dal tormento non siamo in grado di trovare una soluzione, abbiamo la sensazione di esserne in qualche modo impediti. Ci sentiamo in trappola.

Ecco cos’è l’angoscia, una trappola che ci impedisce di vedere una possibile via di fuga, anche quando c’è e, magari, è palesemente sotto i nostri occhi. L’angoscia è un sentimento bloccante, molto forte che, proprio per la sua natura estrema, ha una durata relativamente breve. 


La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. (Albert Einstein)


Liberarsi dell’angoscia, così come della paura, della tristezza e del dolore, è impossibile. Non è nemmeno sano… Abbiamo già affrontato diverse volte il tema della paura, ad esempio e, grazie a studi, ricerche e osservazioni, l’uomo è giunto alla conclusione che i sentimenti ritenuti “negativi” sono fondamentali per la nostra crescita e la nostra formazione. Senza paura non ci sarebbe l’istinto di sopravvivenza, senza dolore capiremmo l’importanza di quello che ci circonda, senza angoscia non riusciremmo a comprendere l’impedimento. Senza ciò che è negativo non saremmo in grado, forse, di comprendere a pieno il positivo. 

Solamente l’alternanza di queste due forze che muovono l’universo tutto, rendono questo tutto in perfetto equilibrio. Un’ape che da trasporta  la vita attraverso l’impollinazione, e una stella che esplodendo disintegra quello che ha intorno a se per svariati anni luce. Un equilibrio apparentemente incomprensibile che ci lascia sgomenti, ma che è l’unico vero senso di ciò che c’è…e anche di quello che non c’è. 

Keypoint: nell’angoscia c’è la differenza tra uomo a animale. La paura, forse l’amore e il dolore, sono sentimenti comuni a tutti gli esseri viventi…l’angoscia no. L’angoscia è come l’arte.  

 

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