mi dispiace

#20. MI DISPIACE…QUANTO CI COSTA DIRLO?

Esiste più di una ricerca che dimostra quanto incida positivamente sui nostri ricettori ricevere delle scuse e sentirsi dire “mi dispiace“. Sembra che le nostre endorfine vengano attivate come quando ci si innamora o quando si mangia un pezzo di cioccolato. Non male…

Ma chiedere scusa e dire “mi dispiace” quanto ci costa? Cosa succede nel nostro cervello? E come reagisce il nostro corpo? Perché facciamo così fatica ad ammettere davanti al nostro interlocutore di aver sbagliato? 


Se non sappiamo dire mi dispiace non sappiamo cos’è il coraggio.


Le scuse amiamo riceverle, ma odiamo farle. Dire “mi dispiace” è fottutamente complicato. Si mette di traverso, litiga con il nostro ego, fa a pugni con il fallimento e firma l’ammissione dell’errore. Sappiamo tutti, in linea teorica, che l’essere umano è una piattaforma fallibile ma, nella pratica, non riusciamo ad ammetterlo. Non abbiamo un numero sufficiente di esperimenti. 🙂

Tendiamo a giustificarci e ad essere sempre molto clementi nei confronti dei nostri errori; spesso, senza rendercene conto, abbiamo una clemenza verso ciò che facciamo che, per identici errori, non abbiamo per altri. Ma dire mi dispiace ammettendo di aver sbagliato ha un potere straordinario, e non solo sulle endorfine altrui! Chiedere scusa, in modo sincero e senza biasimi,   

Sia che tu ti stia scusando per il fallimento o per aver fatto un torto ad un’altra persona, è fondamentale porgere le scuse con sincerità. Le scuse caricate di biasimo sono superficiali e non sono proprio scuse.

Io facevo molta fatica. Era un peso enorme dover ammettere di aver sbagliato, dover dire mi dispiace ho fatto una cazzata. Non per orgoglio, tutt’altro…era per me. Era la prova schiacciante che avevo fallito, che avevo deluso me e il mio interlocutore. Pian piano ho capito che chiedere scusa non è un’ammissione di fallimento, ma la consapevolezza della propria forza. Una forza dirompente che trova le sue radici nei nostri limiti, tanti odiati quanto utili.

Keypoint: il più grande atto di coraggio è chiedere scusa con sincerità.

Spread the word. Share this post!

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *